Questo sito è una demo a scopo dimostrativo: contenuti, dati aziendali e servizi non sono reali.
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Schede di orientamento tecnico, non consulenza legale. Quali norme si applicano al tuo caso e come vanno redatti i documenti va valutato con un professionista legale.

Dati societari e P. IVA sul sito

Quali dati identificativi un'azienda deve pubblicare sul proprio sito e l'obbligo della P. IVA in homepage, secondo l'art. 2250 c.c. e l'art. 35 DPR 633/1972.

Riferimento
Art. 2250 Codice Civile + Art. 35 DPR 633/1972
Ambito
Italia
Riguarda
Tutte le imprese con un sito web; In particolare le società iscritte al Registro Imprese

Chi ha un sito aziendale deve esporre alcuni dati identificativi. È trasparenza verso clienti e utenti, ed è un obbligo di legge spesso sottovalutato perché banale da rispettare e altrettanto banale da dimenticare.

Cosa dicono le norme

  • Art. 2250 c.c.: le società iscritte nel Registro delle Imprese devono indicare negli atti e nella corrispondenza sede, ufficio del registro, numero di iscrizione, capitale sociale, stato di liquidazione ed eventuale socio unico.
  • Art. 35, c. 1, DPR 633/1972: chi ha una partita IVA e opera tramite un sito deve indicarla nella home page.
  • Artt. 7-8, D.Lgs. 70/2003: chi presta servizi della società dell’informazione deve rendere accessibili nome, sede, recapiti, numero di iscrizione al registro e, per le attività regolamentate, gli estremi dell’albo professionale.

Una precisazione: l’art. 2250 parla di “atti e corrispondenza”, non espressamente di siti web. L’estensione al sito è l’interpretazione prevalente e la prassi consolidata, ma non è testuale. L’obbligo della P.IVA in home page è invece esplicito, così come quelli del D.Lgs. 70/2003.

Cosa esporre

Dipende dalla forma giuridica:

DatoDitta indiv.Libero prof.Soc. personeSoc. capitali
Ragione sociale / nomeSìSìSìSì
Partita IVASìSìSìSì
Sede legaleSìSìSìSì
REA / Registro ImpreseSìNoSìSì
Capitale socialeNoNoNoSì
Socio unico / liquidazioneNoNose applicabilese applicabile
Albo e n. iscrizioneNoSìNoNo

Due precisazioni che evitano errori comuni:

  • il codice fiscale va esposto solo se diverso dalla partita IVA. Per le società di capitali coincide, quindi non va ripetuto;
  • i liberi professionisti non sono iscritti al Registro delle Imprese e non hanno un numero REA: devono invece indicare albo e numero di iscrizione.

La regola pratica della P. IVA

La partita IVA deve stare in home page. Mettendola nel footer globale è presente in home e in ogni altra pagina, quindi l’obbligo è soddisfatto senza gestire un blocco speciale.

Il ragionamento regge solo se il footer è davvero su tutte le pagine: attenzione a landing page, checkout semplificati e home page con layout speciali.

Dettagli tecnici: dati aziendali per forma giuridica.

Manutenzione

Questi dati cambiano: una nuova sede, un aumento di capitale, il passaggio a socio unico. Se sono scritti a mano in più punti del sito, prima o poi divergono e il sito finisce per dichiarare due sedi legali diverse.

La soluzione è tenerli in un’unica fonte e iniettarli ovunque servano. E verificare periodicamente che corrispondano alla visura camerale.

Approfondimento tecnico: Note legali

Vuoi capire come si comporta il tuo sito su questo punto?

Lo analizziamo con un audit tecnico e, se serve, interveniamo sul codice.

Aggiornato il · Redatto con l'ausilio di strumenti AI e revisionato dalla redazione (come lavoriamo)

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