Chi vende beni a un consumatore risponde dei difetti di conformità per 24 mesi dalla consegna. È la garanzia legale, distinta dalla garanzia commerciale (eventuale, aggiuntiva e volontaria).
Cosa copre
Difetti di conformità presenti al momento della consegna: il bene non corrisponde a quanto pattuito, non funziona come dovrebbe, non ha le qualità promesse. Nei primi 12 mesi il difetto si presume esistente alla consegna (onere della prova a carico del venditore).
Rimedi per il consumatore
Riparazione o sostituzione; in subordine, riduzione del prezzo o risoluzione del contratto. Senza costi a carico del consumatore.
Il termine di denuncia: due mesi
Dettaglio pratico spesso omesso, ma che è la domanda più frequente dell’assistenza clienti: il consumatore decade dai diritti se non denuncia il difetto entro due mesi dalla scoperta (art. 132). La denuncia non è dovuta se il venditore ha riconosciuto il difetto o lo ha occultato.
Chi risponde
Risponde il venditore, non il produttore. È un punto che genera confusione: il cliente si rivolge a chi gli ha venduto il bene, non a chi lo ha fabbricato.
Garanzia legale vs commerciale
- Legale: obbligatoria, 24 mesi, gratuita, prevista dal Codice del Consumo.
- Commerciale (convenzionale): facoltativa, offerta dal produttore o dal venditore, con proprie condizioni.
Attenzione. La garanzia commerciale non sostituisce né limita quella legale. Presentarla come se lo facesse, o far credere che dopo 12 mesi non ci sia più tutela, è una pratica commerciale scorretta. È un errore molto frequente nelle pagine di assistenza.
Approfondimento: garanzia legale di conformità.