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Pulsante "ordina e paga"

L'obbligo di rendere esplicito l'impegno di pagamento sul pulsante che conclude l'ordine, e la conseguenza per il venditore che non lo rispetta.

Il pulsante che conclude l’ordine deve rendere inequivocabile che cliccando si assume un obbligo di pagamento. È una regola precisa, con una conseguenza pesante se non rispettata.

Cosa dice la norma

L’art. 51, comma 2, del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) prevede che, se l’ordine implica un obbligo di pagamento, il consumatore ne sia informato in modo chiaro. Il pulsante deve recare la dicitura “ordine con obbligo di pagare” o una formula equivalente e altrettanto esplicita.

Formule ammesse: “Ordina e paga”, “Acquista e paga”, “Compra ora e paga”.

Formule non ammesse: “Conferma”, “Continua”, “Invia”, “Procedi”, “Completa l’ordine”, “Registrati”.

La conseguenza per il venditore

È la parte che rende la regola importante e non formale:

Se il venditore non rispetta questo obbligo, il consumatore non è vincolato dal contratto (art. 51, comma 2, ultimo periodo).

Un checkout con il pulsante sbagliato produce ordini da cui il cliente può sfilarsi in qualsiasi momento. Il rischio è del venditore, non dell’utente.

Il contesto: cosa deve esserci prima del pulsante

L’art. 51 richiede che, immediatamente prima dell’invio dell’ordine, il consumatore veda in modo chiaro ed evidente:

  • le caratteristiche principali del bene o servizio;
  • il prezzo totale comprensivo di imposte e spese (prezzo trasparente);
  • la durata del contratto e, se a tempo indeterminato, le condizioni di recesso;
  • la durata minima degli obblighi del consumatore, se prevista.
<form method="post" action="/ordine">
  <section aria-labelledby="riepilogo">
    <h2 id="riepilogo">Riepilogo ordine</h2>
    <dl>
      <dt>Scarpe da running blu, taglia 42</dt> <dd>80,00 €</dd>
      <dt>Spedizione standard (3-5 gg)</dt>      <dd>5,00 €</dd>
      <dt>Totale (IVA inclusa)</dt>              <dd><strong>85,00 €</strong></dd>
    </dl>
  </section>

  <label>
    <input type="checkbox" name="accetta_termini" required />
    Accetto i <a href="/termini-vendita">termini e condizioni di vendita</a>
  </label>

  <p>
    Hai diritto di recedere entro 14 giorni dalla consegna:
    <a href="/recesso">come esercitare il recesso</a>.
  </p>

  <button type="submit">Ordina e paga</button>
</form>

Il testo deve stare sul pulsante

Non basta scrivere “cliccando accetti l’obbligo di pagamento” accanto a un pulsante che dice “Conferma”: la dicitura deve essere sul pulsante stesso, perché è lì che si guarda nel momento della decisione.

Attenzione anche ai pulsanti di pagamento esterni (PayPal, Apple Pay, Google Pay): se concludono direttamente l’ordine, il contesto immediatamente precedente deve comunque contenere riepilogo e prezzo totale.

Cosa verificare

  • Il pulsante finale dice esplicitamente che comporta un pagamento.
  • Il riepilogo con il totale è visibile nella stessa schermata, sopra il pulsante.
  • Nessun costo compare per la prima volta dopo il click.
  • I pulsanti di pagamento rapido rispettano lo stesso requisito.

Aggiornato il · Redatto con l'ausilio di strumenti AI e revisionato dalla redazione (come lavoriamo) · Versione Markdown